ELEZIONI AMMINISTRATIVE IL 24 E 25 MAGGIO IN 900 COMUNI ITALIANI: IN VIGORE LE DISPOSIZIONI SULLA PAR CONDICIO DELLA DELIBERA AGCOM N. 122/24/CONS
Nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si svolgeranno le elezioni amministrative annuali nelle regioni a statuto ordinario, dedicate all’elezione diretta dei sindaci, al rinnovo dei consigli comunali e, ove previsti, dei consigli circoscrizionali. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci è fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Nel complesso saranno 900 i comuni italiani chiamati alle urne: 666 nelle regioni a statuto ordinario e 234 nelle regioni a statuto speciale. Tra questi figurano venti capoluoghi di provincia: Agrigento, Andria, Arezzo, Avellino, Chieti, Crotone, Enna, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Messina, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Sanluri, Tempio Pausania, Trani e Venezia.
Alcune regioni hanno definito un calendario elettorale differenziato. In Trentino-Alto Adige si voterà domenica 17 maggio, con eventuale ballottaggio il 31 maggio. In Valle d’Aosta le elezioni si terranno domenica 24 maggio, con possibile secondo turno il 7 giugno. La Sardegna ha invece fissato le consultazioni per domenica 7 e lunedì 8 giugno, prevedendo un eventuale ballottaggio per domenica 21 e lunedì 22 giugno.
Le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendono diffondere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (MAG) devono rendere pubblico il proprio intendimento mediante un comunicato trasmesso almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto, oltre a inviare al proprio Corecom di riferimento l’apposito modello MAG/1/EC tramite posta elettronica certificata.
Si consiglia di prendere contatto con la massima urgenza con il proprio Corecom territorialmente competente, al fine di verificare scadenze e adempimenti specifici.
Il Ministero dell’Interno ha reso disponibile sul proprio portale dedicato alle elezioni tutto il materiale informativo ufficiale.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ricorda inoltre che, per l’intero periodo elettorale, si applicano le disposizioni sulla par condicio previste dalla Delibera n. 122/24/CONS.